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Sala Ragazzi Dicembre 2017

Novità dalla Sala Ragazzi 
0-6 ANNI
 
Benoit Marchon, Robin
Nel mondo ci sono
Un libro pieno di rumori, odori, incontri, emozioni: le poche, semplici ed efficaci parole di Marchon sollecitano tutti i sensi del bambino e la sua curiosità per quello che lo circonda. La pagina è lasciata quasi interamente alla fantasia di Robin, che con disegni dai tratti sottili e brillanti riempiti con delicati colori acquerellati sa al contempo divertire e commuovere. La sfida dei due autori, spiegare ai bambini chi e che cosa c'è nel mondo, si traduce in un'opera originale e intelligente nel suo non nascondere nulla, mescolando cose belle e brutte, situazioni allegre e tristi, speranza e sconforto. Senza fronzoli né catastrofismi si spiega ai bambini che la Terra è di tutti, la sua ricchezza è data proprio da questo. E in chiusura il bambino stesso è chiamato a essere anche lui protagonista: ciascuno di noi ha una parte nel rendere la Terra più o meno gradevole, più o meno vivibile. In definitiva un libro che offre uno sguardo poetico sull'umanità, e che affrontando una quantità di temi, tra i quali uguaglianza e disuguaglianza, giustizia e ingiustizia, pace e guerra, povertà, amore, si presta ad approfondimenti e discussioni
 
Astrid Desbordes – Pauline Martin
Quando sarò grande
Ettore guarda le rondini in cielo. Stanno volando all'altro capo del mondo, gli spiega il papà. Anch'io me ne andrò lontano, quando sarò grande? chiede Ettore. Anche più lontano, se lo vorrai, risponde il papà
 
Marco Viale
Sbadigli
Hai mai provato a fermare uno sbadiglio? È impossibile! È come cercare di fermare la pioggia quando cade. È come convincere i grandi che la cioccolata fa crescere più in fretta della minestra. Ma fai attenzione o... di sbadiglio in sbadiglio... come andrà a finire?
 
7-11 ANNI
 
Rachel Renée Russell
Eroe per caso. Le disavventure di Max Crumbly
Max Crumbly sta per affrontare il posto più spaventoso di tutta la sua vita: la scuola media South Ridge. Ci sono tanti lati positivi nell'avventura che lo aspetta, ma c'è anche un grande, grosso problema: Doug, il bullo della scuola, che come hobby ha quello di rinchiudere Max nel suo armadietto. Se solo Max somigliasse un po' di più agli eroi dei suoi fumetti preferiti! Purtroppo, la capacità di sentire il profumo della pizza a chilometri di distanza non è un superpotere molto utile contro i cattivi ma al momento giusto, Max farà l'impossibile per diventare l'eroe di cui la sua scuola ha bisogno!
 
Sofia Gallo
La mia scuola non si tocca
Filippo, detto Fil, ha quasi nove anni è caparbio e coraggioso, abita in un piccolissimo borgo di montagna, ha un grande amore per la natura e gli animali e riesce persino a instaurare un rapporto muto e intenso con una volpe. Tutto comincia quando arriva la notizia della chiusura della scuola, che verrà spostata in un paese vicino, più grande. Fil si sente tradito, si arrabbia e fa di tutto per impedire quel trasferimento: s'inventa dispetti, compie una fuga e piccoli atti di prepotenza. Sconvolge così la vita tranquilla del paese e mette alla prova tutti, in particolare Zelda, sua coetanea e amica da sempre. Sa però farsi ascoltare dagli adulti e, con l'aiuto del maestro, dei paesani e anche dei recenti abitanti della valle che arrivano da paesi lontani, riuscirà a far sì che la sua piccola scuola abbia una nuova e inaspettata vita
 
Francesco Formaggi
Non chiudere gli occhi
Camminavano lentamente, uno dietro l'altro, intrufolandosi tra gli sterpi, scansando i rami davanti al viso; il silenzio si faceva più denso e cupo a mano a mano che si allontanavano dalla strada, e la vegetazione era così fitta che avevano l'impressione potesse chiudersi su di loro come le fauci di un enorme animale preistorico. Chi poteva dire che non stessero camminando sul dorso di un animale gigantesco che, proprio adesso, sentendo il solletico dei loro passi, si sarebbe svegliato ingoiandoli in un boccone?
 
Lorenzo Rulfo
Furio Furetti
Furio la odiava, la scuola. Per tanti motivi. Primo fra tutti perché si doveva svegliare quando fuori era ancora buio. E poi perché tutte le ore che passava a mettere le parole in ordine alfabetico, a dividere i nomi comuni dai nomi propri e a fare 4x4 e 4x5 e così via, erano ore sottratte all'unica cosa che voleva fare nella vita: il risolvitutto!!!
 
12-15 ANNI
 
Antonio Ferrara
Pusher
In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi...
 
Alfonso Cruz
I libri che divorarono mio padre. La strana e magica storia di Vivaldo Bonfim
A un cenno della nonna, presi le piccole scale che portavano alla soffitta e aprii la porta. Mi tremavano le mani. Sapevo che la soffitta era tutta piena di lettere che si fingevano morte ma - lo so bene, io - sarebbe bastato passarci sopra gli occhi per farle saltellare piene di vita. Esitante, entrai e aprii la finestra. La soffitta odorava di soffitta chiusa e tutto era pieno di polvere. La luce, quando entrò, riempì la biblioteca di puntini bianchi. Era una polvere che stava per diventare adolescente, una polvere di dodici anni, aveva la mia stessa età. Tutti i libri erano sistemati perfettamente sugli scaffali, fermi a seguirmi, a guardarmi dai loro dorsi. Ricambiai lo sguardo - socchiudendo gli occhi - senza cadere nell'imboscata di nessuno di quei titoli. Vicino alla finestra c'era la poltrona che usava mio padre e sopra c'era un libro
 
Mårten Sandén
La casa senza specchi
Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile
 
Responsabile della pagina: Zelica Tapaognani