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LETTURE PER L'ESTATE 2010
Scuole elementari
CLASSE PRIMA ELEMENTARE
Aguilar Luisa
Orecchie di farfalla
- Mara ha le orecchie a sventola!
- Mamma, tu credi che io abbia le orecchie
- No, figlia mia. Hai le orecchie come
- Ma come sono le orecchie come farfalle?
- Sono orecchie che svolazzano intorno le cose brutte le colorano di festa..
Avere le orecchie a sventola, il capello ribelle, essere alti o bassi, magri o grassocci... Ogni particolarità, per quanto minima, può diventare fra bambini un pretesto alla presa in giro.
Alves Rubem A., Mazzotta Chris
Il gallo che cantava per far nascere il sole
C'era una volta un gallo che si svegliava presto tutte le mattine e cantava per far nascere il sole. Per questo godeva dell'ammirazione di tutto il pollaio. Ma un giorno accadde che il gallo non si svegliò e il pollaio scoprì che il sole sorgeva ugualmente. Che disperazione per il povero gallo che credeva di essere indispensabile!
Cavalli Ennio, Guicciardini Desideria
Buonanotte buio
"Il mio problema è senza scappatoie. Ho paura della parola Buio con tutto quello che può starci dentro: mostri, fantasmi, scheletri e vampiri". In questo racconto l'autore narra di quella speciale paura, regina delle notti di molti bambini, che è la paura del buio, tanto avvolgente quanto apparentemente invincibile. Quando cala il silenzio ed il mondo perde tutti i suoi colori, proprio quando risulterebbe impossibile distinguere una pianta di melo da una sedia, il piccolo protagonista decide di provare ad affrontare tutto quel nero abitato da creature sconosciute, attribuendogli un nome amico... ma un tale espediente potrà funzionare con la spaventosa paura del buio? E non è forse nel capire che "non c'è trippa per mostri" che si inizia a diventare grandi?
Garilli Alessia
Grandi amici
Gli amici possono essere di ogni taglia, ma forse sono davvero 'grandi' solo quelli che condividono tutto con te.
Reynolds Peter H.
Il tempo per sognare
Teo è un ragazzo molto occupato. Ha così tante cose da fare, ma così poco tempo! Se solo potesse farsi in due, o magari in tre, in quattro... Ah, quanto lavoro sbrigherebbe allora...
Holzwarth Werner, Erlbruch Wolf
Chi me l'ha fatta in testa? Libro pop-up
È un fatto davvero sgradevole, uscendo dalla propria tana, ritrovarsi con un "cappello" di quel genere. La Talpa, pur essendo assai miope, decide di svolgere accurate indagini e scoprire l'autore di quel gesto così sconveniente... Pagina dopo pagina, gli animali salteranno fuori in simpatici pop-up, e la Talpa troverà il proprietario della cosa che ha in testa (già, perché per tutta la storia si muove con una cacca a mo' di turbante). La nuova versione in maxi formato di una storia che diverte moltissimo i piccoli lettori.
Monfreid Dorothée de
In una notte nera
È notte fonda. Pietro si aggira in un bosco. Improvvisamente, ecco arrivare un lupo che accende un fuoco. Spaventato, il bimbo si nasconde nel tronco di un albero. Ha paura. Tanta paura! Ma sta arrivando una tigre, il lupo scappa impaurito. E ora?... Aiuto! Un coccodrillo gigante mette in fuga la tigre! Ma le sorprese non finiscono qui. Con l'aiuto di un coniglio il bambino riuscirà a tornare a casa, adottando la stessa tecnica degli animali feroci: in fondo, tutti hanno paura!
Ramos Mario
Nuno il piccolo re
Il piccolo leone Nuno sta camminando nella savana con il suo papà, il re degli animali, quando questi viene colpito da una roccia. Dapprima spaventato, Nuno capisce poi che deve raccogliere la corona del padre e, seguendo il suo insegnamento, cercare di risolvere tutti i problemi che ci sono tra gli animali della savana. Ma quanto è difficile per un piccolo re! A sorpresa torna in scena il papà leone che, abbracciando il piccolo Nuno, riprende i suoi compiti regali.
Zambon Tamara, Floridi Pico
L' uovo e la gallina
Cocorita non sa di essere una gallina. Pensa di essere una pappagallina a causa del suo nome. Quando comincia a fare le uova, il gallo Ugo le dice che si tratta di buonissimi e dolcissimi confetti: perfetti per il loro matrimonio! Così tutti gli animali della fattoria pensano solo a come rubare i confetti. Ma un giorno quie confetti si schiudono e saltano fuori... dei piccoli pulcini! Cocorita è felicissima, accetta di sposare Ugo e tutta la fattoria è in festa.
CLASSE SECONDA ELEMENTARE
Bannerman Helen, Marcellino Fred
Il gran coraggio del piccolo Babaji
Un giorno, il Piccolo Babaji se ne va di buon passo nella giungla. Strada facendo, incontra una tigre che gli dice: "Ora ti mangio, Piccolo Babaji!" Mamma mia! come andrà a finire? Un racconto indiano di Helen Bannerman, illustrato da Fred Marcellino.
Chichester Clark Emma
Melrose e Croc. Un compleanno da eroe
Il coccodrillo Croc è preoccupato perché il suo amico del cuore, il cane Melmose, è uscito per fargli una sorpresa di compleanno e non è più tornato: non sarà mica andato per mare mentre stava arrivando la tempesta? (Barbara Confortini)
Cinquetti Nicola, Cerretti Cristiana
La principessa ranocchia
Questa favola racconta di un re e dei suoi tre figli, di come il più piccolo di loro, Ivan, si sia trovato a dover sposare una ranocchia e di come questa ranocchia si sia rivelata la più bella e più buona delle ragazze.... È una storia antica e magica che parla di coraggio, amore e incantesimi.
De Vita Nino
Il racconto del lombrico
Tutto il mondo dell'orto è in gran subbuglio. Dalla lumaca al calabrone, dalla chiocciola al lombrico. Tutti hanno udito la terribile minaccia urlata dal contadino. Bisogna fare qualcosa, trovare il colpevole, impedire che per colpa di uno paghino tutti. All'assemblea non manca q1uasi nessuno. E ognuno si difende. Non ho mangiato che qualche seme... A me basta un fusticino... Figuriamoci se per un po' di ninfa... Ma un colpevole bisogna trovarlo. Evocativa come una fiaba di Esopo, una parabola per bambini semplice ed immediata.
Farina Lorenza; Marcolin Marina
Viola non è rossa
Viola che diventa sempre rossa a causa della sua timidezza, stribge un'intensa amicizia con una bambina immigrata, sua nuova compagna di classe.
Lissoni Luca, Bucci Valentina
Leo e la cravatta infinita
Nella fabbrica diretta dal severissimo dott. Millemiglia (la Millemiglia S.p.A.) i dipendenti sono costretti a portare cravatte più o meno lunghe a seconda del grado che occupano : le cravatte degli impiegati semplici spuntano a malapena fuori dal nodo; quelle dei dirigenti sono così lunghe che escono da sotto la porta dei loro uffici; la cravatta di Millemiglia pare sia addirittura infinita. Ma qualcosa non funziona... Sarà Leo, 8 anni sulle spalle, a seguire la cravatta che, lunghissima, esce dalla fabbrica e serpeggiando nell'erba si perde all'orizzonte oltre la collina. Giunto alla fine del viaggio, non solo trova la soluzione al mistero della cravatta infinita, ma riesce persine a risolvere i problemi che affliggevano la Millemiglia S.p.A
Roncaglia Silvia, Temporin Elena
La principessa Rocca e la magia delle fate
Che terribile guaio aver dimenticato d'invitare una fata alla festa per la nascita della principessa Rocca! Le fate, si sa, sono permalose e vendicative, e l'esclusa lancia un maleficio che renderà la principessina sempre stanca, stufa e annoiata. I genitori tentano ogni cosa, ma invano. Nessun sapiente maestro riesce ad interessarla. Quando poi Rocca avrà l'età per sposarsi, troverà noioso ogni pretendente, faticosa ogni festa da ballo e stancante ogni conversazione. Il re viene a sapere che solo due elisir portentosi potranno guarire il maleficio, e promette in dono il castello a chi riuscirà nella difficilissima impresa di sottrarli alle fate che ne sono gelose custodi. Dopo molti imprevisti, difficoltà e interventi magici, un lieto fine attende la principessa Rocca.
Roncaglia Silvia
Storie piovute dal cielo
Nel primo racconto, che da il titolo a questa raccolta di storie e ne è lo spunto, assistiamo ad uno strano temporale: dalle nuvole cadono parole, nere d'inchiostro. Vengono giù in fila, a frasi, e si raccolgono in pozzanghere. Così si può far raccolta di storie. I pescatori, che hanno tirato su nelle loro reti le storie piovute in mare, le vendono sui banchi del mercato. I clienti non mancano: qualche bambino vuole un racconto che parli d'animali, un altro chiede una fiaba che abbia come protagonista una strega.
Tessaro Gek
Il circo delle nuvole
Giuliano per essere contento deve avere tutto. Comprare, comprare e ancora comprare i sassi dei monti, le onde del mare. È suo il bicchiere, il cucchiaio e la minestra, è suo tutto quel che si vede dalla finestra. Perfino questo libro è di Giuliano! Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l'unico ad assistere allo spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine si dovrà rassegnare: non tutto si può comperare.
CLASSE TERZA ELEMENTARE
Child Lauren
Clarice Bean, fai finta di niente
Nel terzo volume delle sue avventure, Clarice Bean si ritrova inaspettatamente in possesso delle Regole di Ruby Redfort, una specie di manuale di sopravvivenza, grazie al quale la simpatica "Gianburrasca" inglese impara, per esempio, come affrontare l'incontro con forme di vita aliena, oppure come fare lo sgambetto e fuggire gambe in spalla, o anche come comportarsi quando ci si ritrova in una palude insieme a un alligatore. Ma, sveglia com'è, Clarice non esita a trovare soluzioni originali anche ai propri problemi. E per il lettore è un vero spasso scoprire quali.
Detti Ermanno
Vado a stare dai nonni
Una giovane nonna separata intende risposarsi, ma si trova di fronte al rifiuto categorico della figlia e in un divertente ribaltamento dei ruoli sarà la nipotina a schierarsi dalla parte della nonna. Una bambina apprende dal nonno, nella Maremma toscana, come si può domare un cavallo e con lui assiste al consumismo cieco che, in nome di un progresso male interpretato, distrugge la natura e le sue bellezze. In altri racconti i nipoti imparano dai nonni a curare gli uccelli feriti, a trattare con le api, a riconoscere gli animali e la loro intelligenza. Sappiamo, e molte ricerche ce lo confermano, che di fronte a situazioni familiari in cui i genitori lavorano e affidano i figli alle babysitter e alla tv, i bambini spesso vivono un profondo disagio e cercano nei nonni un punto di riferimento, un porto sicuro, meno inquieto e meno inquietante.
Fabri Stefania
Adesso che sono grande
È duro avere otto anni e vivere tra adulti che non ti spiegano bene le cose che parlano tra di loro e hanno un sacco di segreti. E le cose peggiorano se, come succede al nostro protagonista, ci sono di mezzo un fratello maggiore in crisi, un padre irascibile e una madre che crede ai fantasmi.
Fienberg Anne, Fienberg Barbara
Il grande libro del piccolo Tashi
Anna Fienberg è cresciuta in una casa piena di libri perché sua madre Barbara era una bibliotecaria e un'appassionata lettrice. Con lei, quando era ora di andare a letto, viaggiava nei luoghi più magici del mondo attraverso le sue storie. Anna ha iniziato a scrivere a otto anni senza immaginare, però, che questa sarebbe diventata la sua professione. Tutte le avventure del piccolo Tashi sono state inventate da lei insieme alla mamma. In questo libro sono raccolte le prime sei avventure di Tashi.
Friot Bernard
Il mio mondo a testa in giù
Non si possono raccontare le storie di Friot, bisogna leggerle, magari ad alta voce. Sono veloci, ribelli, divertenti. Raccontano di maestri che finiscono negli acquari, di perfidi scherzi telefonici, di orchi cannibali. È il mondo adattato ai bisogni dei ragazzi, alle loro paure, alle loro conquiste. Racconti brevi, ironici, irriverenti, surreali, che trasformano le ansie e la rabbia dei bambini in storie esilaranti.
Gallo Sofia
Polli dappertutto
"Non mangeremo più pollo!", dice la mamma una sera. Non è la prima volta che butta lì le sue sentenze: "non andremo più al parco di domenica", "non comprerò mai più i pomodori d'inverno" e altre ancora. Ma perché? "Perché sono pieni di o...moni!", spiega la mamma ai bimbi. Omoni? Una volta a letto i bambini non riescono a dormire: immaginano mostri orribili a forma di polli, con mani, orecchie e piedi che sbucano da ogni parte. O forse sono gli uomini che sono pieni di polli? La mamma non dovrebbe dire certe cose senza spiegarle per bene!
Riddell Chris
Ottoline e la gatta gialla
Un'astuta gatta gialla organizza rapimenti di cagnolini da salotto e furti nelle case. Bisogna fare qualcosa! Riusciranno Ottoline e Mister Munro a escogitare un piano per fermarla?
Tomlinson Jill
Il gufo che aveva paura del buio
In questo classico per l'infanzia il protagonista è il gufetto Tombolo che contrariamente alla sua natura ha paura del buio e si rifiuta dì volare di notte per andare a caccia con il suo papa. Con l'aiuto della mamma,Tombolo affronta e supera tutte le sue paure acquistando la fiducia in se stesso. Infatti, conoscendo ciò che ci è ignoto si smette di temerlo.
Umansky Kaye
Situazioni Stramb
Quale bambino ha mai invitato amici a casa, quando i suoi genitori non ci sono? Pierfilippo Perfetti sì. Ed è sempre riuscito a tenere tutto sotto controllo. Ma quando gli Strambi, i vicini della porta accanto, arrivano da lui, le cose cominciano precipitare. Riuscirà a mettere tutto in ordine prima del ritorno di suo padre e sua madre? Il secondo divertente libro della saga degli Strambi di Kaye Umansky.
Waddell Martin
Storie di demoni e fantasmi
Mostri, fantasmi, folletti malvagi... A chi non fanno venire i brividi? Stavolta, però, non c'è da preoccuparsi, perché le creature protagoniste di queste quattordici storie sono sì inquietanti, ma anche magiche e affascinanti, dispettose e divertenti, ridicole e spassose. Qualche volta sono d'aiuto alle persone che si imbattono in loro, altre volte perseguitano gli avidi e i prepotenti. Sono esseri misteriosi che popolano le fiabe della tradizione europea e danno vita a storie da leggere con piacere, per rabbrividire e stupirsi...
CLASSE QUARTA ELEMENTARE
Cerasoli Anna
Sono il numero 1. Come mi sono divertito a diventare bravo in matematica!
"Saper risolvere un problema, seguire un ragionamento, capire un nuovo concetto: sono cose che procurano un grande piacere, specialmente in un bambino che comincia a scoprire la forza del suo pensiero. È questo piacere che il protagonista, uno studente delle elementari, comunica con entusiasmo e ironia, raccontando come è passato dalla paura e dalla noia nei confronti della matematica alla soddisfazione di conoscere una materia addirittura divertente. Il libro è adatto a bambini dagli otto anni in su, che possono leggerlo senza la mediazione dell'adulto. Impareranno un uso leggero e creativo della matematica, legato a problemi quotidiani, curiosità, aneddoti e anche un po' di storia. Gli insegnanti e i genitori, dal canto loro, vi troveranno vari spunti per lezioni, approfondimenti o, semplicemente, per parlarne con i più piccoli." (A. Cerasoli)
Coolbak Peter
L' insolito caso del cerchio e dei nani da giardino
Una bambina èsparita da una località vicino alla valle dell'Emme. Nessuno sa come e perché. Strani fenomeni accadono ai nanetti da giardino, rubati, fatti e gettati dentro al fiume. Anche in questo caso nessuno sa come e perché. Toccherà a Emma scoprire l'arcano.
Dazzi Zita
La banda dei gelsomini
Le avventure esilaranti e imprevedibili di una banda di ragazzini indomabili! Orso e Pizza, Becco e Bikini, sono i nomi di battaglia di questa banda di ragazzini che nel cortile di un caseggiato dà vita a un'avventura divertentissima e imprevedibile. Il nemico è il signor Pipitone, un omone grasso e arrogante che si impadronisce del magazzino che dà sul cortile e che da quel momento non vuole più vedere bambini giocare lì intorno. Ma il magazzino nasconde un mistero e la banda di ragazzini decide di risolverlo: a colpi di pannolini colmi di cacca e di dialoghi surreali con Pipitone, riusciranno a sventare un traffico di importazione clandestina di animali esotici... con un finale davvero imprevisto...
Garbuglia Daniele
Che razza di pazza piazza!
Immaginate di svegliarvi all'improvviso una mattina e di trovare intorno a voi il mondo bloccato, sospeso, interrotto. Ma non così, tanto per dire: tutto fermo, tutto in sciopero generale. E il Papi Postman che, invece di andare a lavorare, va allo sciopero generale. Pronti a scendere in piazza?
Peak Julius J.
Il libro misterioso
Alla villa arriva un gruppo di cugini. Il capobanda è Ruggiero il più grande e il più prepotente, ma la mente è Veronica, cugina sottile e intuitiva che tiene le redini del gruppo senza che il capo se ne accorga. Una notte, per caso, i bambini scoprono un misterioso libro antico, aperto sopra la scrivania di Camilla. La scrittura è incomprensibile e in più, la mattina dopo il libro è sparito. In casa non si trova. I cugini vengono sguinzagliati in una incredibile caccia al libro e quando ormai si erano quasi perse le speranze Pietro, il piccolino del gruppo, lo trova nascosto in cantina. Ruggiero non si accontenta di averlo trovato: vuole capire in che lingua è scritto .
Piovesan Manuela
Io, Hubble... e il cielo
Quella misteriosa, immensa, sconfinata distesa azzurra che sovrasta le persone, denominata cielo, è il chiodo fisso di Andrea, sempre alla ricerca di scoprirne i misteri, di scorgerne meteoriti, galassie, comete e persine pianeti. Solo il pensiero che Hubble, il suo telescopio spaziale, possa raccontargli l'universo, lo riempie di eccitazione e felicità. È proprio insieme ad Hubble che, una fatidica sera, Andrea diventa testimone di qualcosa di incredibile: prima una montagna di luce... di più, una valanga di luce, avente sembianze animali, e poi qualcuno o qualcosa, forse un alieno... poi uno botto fortissimo.
Piumini Roberto
Diario di La
Fortunato chi tiene un diario. Un diario è più di un amico: gli si dicono cose che a un amico non si direbbero. Forse nemmeno a se stessi. Un diario è un "se stesso amico", un "se stesso migliore". Ecco perché, come fa Laura, è bello trovargli un nome, o scusarsi con lui quando lo si trascura. E, tra le storie da raccontargli, è bello scegliere la più preziosa, quella che emoziona di più, che fa sentire il brivido delle cose grandi e importanti. Come la storia di Am e del suo nonno silenzioso.
Sage Angie
Casa sotto spirito. Araminta Lividis
Araminta è una ragazzina come tutte le altre, ma con una piccola differenza: una delle sue massime aspirazioni è riuscire a incontrare un vero fantasma, e la casa in cui abita con gli zii, un'antica, enorme residenza, piena di stanze, anfratti, cigolii sinistri e allusioni ai migliori racconti del terrore, sembra proprio il luogo ideale.
Smadja Brigitte
Salviamo Said
A Said, francese che tutti vedono come arabo, piacevano i lavori fatti con cura, la lingua francese e le sue sfumature, i dizionari, la bellezza in tutte le sue forme. Gli piaceva essere un bravo alunno. Ma questo era prima di arrivare alle scuole medie, dove invece trova il razzismo e l'odio di chi vuole distruggere tutte le cose belle. Said allora cambia, non è che non vuole più impegnarsi, è che gli mancano le forze. Sa che da solo non può farcela, allora si aggrappa a quello che può aiutarlo: una passeggiata a Parigi al Museo d'Orsay, un quadro che rappresenta dei fiori bianchi su un fondo nero, il suo amico Antoine, innamorato della cultura, il carattere di un professore che somiglia al Tom Cruise di Mission impossible...
CLASSE QUINTA ELEMENTARE
Birdsall Jeanne
La magica estate delle sorelle Penderwick
Rosalind la razionale, Skye la maschiaccia, Jane l'aspirante scrittrice e Batty la timida, che non esce mai di casa senza le sue ali. Le sorelle Penderwick si aspettavano una noiosa vacanza in campagna... Ma ad Arundel nulla è come immaginavano: giardini incantati, soffitte piene di tesori, nuove amicizie e amori segreti... per tutte loro sarò un'estate indimenticabile.
Broach Elise
Il diamante di Shakespeare
Hero non può credere alle sue orecchie: una leggenda dice che in casa sua sia nascosto un preziosissimo diamante appartenuto niente meno che al grande William Shakespeare. La ragazzina allora si lancia in una vera e propria caccia al tesoro insieme al suo amico Danny, che tra misteri ed enigmi la porterà al nascondiglio più impensabile di tutti...
Comini Claudio
Herry Sotter e la maledizione vegetale
Un bambino viene inspiegabilmente scambiato per il protagonista della nota saga della Rowling. Da quel momento una valanga di fatti straordinari lo travolgerà trascinandolo nella scuola di magia più gettonata del momento: Matuguards. Nessuno, nemmeno il professor Album Silenzio, si chiede perché Herry Sotter è una mezza tacca in fatto di magia (non azzecca un incantesimo) e come mai al gioco del Quindici è talmente lento da fare invidia a un bradipo. Possibile che nessuno si accorga della differenza? O si tratta di un piano architettato dal diabolico Vendimilort? Ma soprattutto: cosa cavolo c'entra l'insalata travisona della zia Beonia in tutta questa storia?
Umansky Kaye
Il principe Mirimiro e il vendicatore mascherato
Il Principe Mirimiro passa il suo tempo a rimirarsi allo specchio, quando giunge il tremendo Vendicatore Mascherato a creargli un sacco di problemi. Prima che Mirimiro si renda conto di quello che sta succedendo, viene cacciato dal Palazzo Reale e spinto in giro per il mondo a cercarsi una moglie. Ecco perché si avventura a cavallo nella foresta, sapendo che dietro a ogni albero potrebbe incontrare sciami di api assassine, briganti spaventosi, orrende creature verdi e tremolanti che vagano nelle paludi... E la cosa peggiore di tutte è che non ha un pettine!
Menchú Rigoberta, Liano Dante
La grotta magica. Il fantastico viaggio di Ixkem, bambina Maya
Ixkem, la piccola protagonista de "L'eredità segreta" e "Lo scrigno dei sogni", è diventata, grazie agli insegnamenti del nonno e degli spiritelli suoi amici, la custode dei campi di mais che garantiscono la sopravvivenza del villaggio e anche dei ricordi e della storia del suo popolo. Ma il suo cammino non è ancora terminato, perché sono molte le cose da imparare. È arrivato il momento di uscire dal suo paese per scoprire nuove realtà, ma soprattutto per conoscere altre persone, le più diverse, le più lontane. Grazie a una formula magica Ixkem inizia un viaggio che la porterà dalla Finlandia all'India all'Africa e dal quale tornerà con una scorta di nuovi insegnamenti da riporre nel prezioso baule dei sogni e dei ricordi.
Taylor Lisle Janet
Come sono diventato scrittore e mio fratello ha imparato a guidare
Come si diventa scrittori? Quando si è scontenti della vita che si conduce e si preferisce inventarsene un'altra, insieme al sotterraneo Popolo degli Uomini Talpa, che lavora per creare una nuova civiltà. E Archie non è affatto contento della sua esistenza: sballottato com'è col fratellino Oggie tra quello che chiama il Pianeta Saturno, la casa del papa, e il Pianeta Giove, dove vive la mamma. E inoltre nel quartiere girano i Razziatori della Notte, che svaligiano banche e arrivano a rubare perfino i risparmi dei bambini piccoli. Si ha di che scrivere, tra realtà e immaginazione. E come si impara a guidare la macchina a sei anni? Si fa pratica di notte, con le auto parcheggiate lasciate aperte. Ma guai a te se ci provi.
Van Loon Paul
Mai mordere i vicini
La famiglia Addams è molto particolare: mamma zombie, un figlio licantropo, un figlio vampiro, una figlia "filtrante", una nonna mummia che danno feste innocenti, con ossicine fru-fru e falangine croccanti. Nonostante siano osteggiati da un condominio "razzista" basta loro seguire una sola regola d'oro per vivere in pace: "Va' a mordere qualcun'altro" dice mamma Strip al figlio licantropo. "È troppo pericoloso, lo sai: se ci scoprono ci obbligheranno a traslocare di nuovo, e io non ho più voglia di quel tramestio di casse e sarcofagi".
McKay Hilary
Le sorelle Conroy
In un villaggio dell'Inghilterra di oggi vivono Naomi, Ruth, Phoebe e Rachel le sorelle Conroy. Le quattro ragazzine sono brillanti, intelligenti e simpatiche, si cacciano allegramente nei guai, si aiutano a vicenda, non si fermano davanti a nulla, nemmeno agli argomenti tabù. Le Conroy sono anche un po' speciali perché a casa loro non si guarda la TV ma si ascolta la radio e si legge molto, si usano i mezzi pubblici perché mamma e papà non hanno l'auto.
Michaelis Karin
6x2 non fa 12
Quasi sempre le storie di bambini poveri sono tristi: infatti non c'è da stare allegri, a essere molto poveri. Ma ecco qui, miracolosamente, una storia di bambini poveri allegri, inventivi, vitali. Forse perché Smut, a sei anni, è così forte da prendere a pugni un marinaio? O perché Fylgia riesce a fare un ottimo caffè con i fondi di tutta la settimana? O perché Lotte è così ottimista che la chiamano Megliocosì? O soprattutto perché Anton ha vinto con un cruciverba un pranzo per dodici persone? Ma sarà proprio per dodici, quanti sono gli invitati, o i conti non tornano? La festa rischia di diventare una tragedia, quando accade un miracolo. Anzi, ne succedono due. Megliocosì!
Responsabile della pagina: Zelica Tapognani