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BIBLIOGRAFIE 2010
Haiti
Haiti è una nazione dell'America situata nel Mar dei Caraibi. Un tempo colonia francese, è stata - dopo gli Stati Uniti - una delle prime nazioni delle Americhe a dichiarare la propria indipendenza. Il territorio haitiano copre la parte occidentale dell'isola di Hispaniola e confina a est con la Repubblica Dominicana. Haiti è il paese più povero delle Americhe.
L'indipendenza dalla Francia è stata dichiarata il 1º gennaio 1804. Venne riconosciuta nel 1825 dalla Francia e nel 1863 dagli Stati Uniti.
Dall'inizio del 2004 Haiti è al centro di una rivolta popolare che ha causato disordini e violenza ed ha portato il 29 febbraio alla partenza dall'isola del dimissionario presidente Jean-Bertrand Aristide. Il governo è stato retto ad interim dal presidente della Corte di cassazione, Boniface Alexandre, fino alle elezioni presidenziali tenutesi il 7 febbraio 2006 da cui, pur tra molte proteste ed accuse di broglio da parte dei suoi avversari, è uscito eletto René Préval.
L'isola, colpita nell'estate 2004 dall'uragano Jeanne e nel gennaio 2010 da un disastroso terremoto, vive in uno stato di emergenza umanitaria. Attualmente è in corso una missione internazionale di aiuto sotto l'egida dell'ONU, che vede la presenza di un contingente guidato dal Brasile.
Capitale: Port-au-Prince
Popolazione: 7.929.048
Superficie: 27.700 Km2
Fuso orario: : - 6 o -7 ore a seconda del periodo dell'anno in relazione all'applicazione dell'ora legale. Durante l'anno 2008 Haiti non ha adottato l'ora legale.
Lingue: Francese, Creolo, Inglese
Religioni: Cattolica, Protestante
Moneta: Gourde 1€ = 40 gourdes circa
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00509
Telefonia: Attualmente sono operative due reti cellulari, Comcel e Haitel
Ambasciata d'Italia non presente sul territorio
Ambasciata d'Italia competente:
AMBASCIATA D'ITALIA IN SANTO DOMINGO:
P.O. Box 796
Calle Rodriguez Objio n. 4 - Sector Gazcue - SANTO DOMINGO
Tel.: +1.809-682.0830 -687.0078 - 682.2827 - 687.9511
Fax: +1.809.682.8296 - 685.7051 - 682-9737-221-5370
E-mail: ambsdom.mail@esteri.it
Sito web: www.ambsantodomingo.esteri.it
Il 12 gennaio scorso il terremoto ha colpito Haiti, le esigenze mediche restano immense e le condizioni di vita estremamente precarie.
Port-Au-Prince - 22 marzo
Superata la prima fase di emergenza in cui si lavorava per effettuare cure mediche salvavita, oggi la situazione rimane critica poiché migliaia di persone hanno bisogno di cure post-operatorie, di assistenza riabilitativa e di fisioterapia, oltre che di consulenza psicologica.
Le condizioni di vita estremamente difficili mettono a dura prova la resistenza degli sfollati che vivono nei campi o nelle tende in città e nelle aree circostanti. La stagione delle piogge è cominciata, amplificando così le già difficili condizioni di vita dei molti che ancora non hanno un adeguato accesso ai servizi igienico-sanitari e aumentando la probabilità di contrarre la malaria. Inoltre i campi profughi sono risultati essere anche insicuri a causa degli scarsi impianti di illuminazione e della cattiva gestione della sicurezza.
Poiché è cruciale che i pazienti siano curati fino alla fine del trattamento medico, MSF ha aumentato la sua capacità di fornire cure post operatorie, comprese chirurgia plastica, ustioni, riabilitazioni e assistenza psicologica. MSF sta inoltre lavorando per fornire cure primarie, con servizi ambulatoriali in diverse zone della città e con cure di secondo livello come l'ostetricia, trattamenti intensivi per bambini malnutriti e assistenza ospedaliera pediatrica e per adulti.
MSF sta inoltre realizzando attività non strettamente mediche come la distribuzione di acqua, la costruzione di latrine, la distribuzione di tende e utensili per cucinare. Le equipe di MSF continuano a seguire costantemente l'evolversi della situazione nei campi per informare le autorità di eventuali bisogni rimasti scoperti e spingerle a prendere provvedimenti.
(fonte: www.medicisenzafrontiere.it)
PER AIUTARE LA POPOLAZIONE DI HAITI
I Medici Senza Frontiere Medici Senza Frontiere lancia una raccolta fondi straordinaria. Si può contribuire con carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti; online sul sito Msf .
Inoltre:
con la CRI - Con la Caritas - Con AVSI - Credito Artigiano Sede Milano Stelline - Per l'Unicef - Con le Nazioni Unite - Fondazione Rava - Le Misericordie
Dati e risultati dell'intervento di MSF a Haiti
Aggiornamento del 12 aprile
Staff: 3.228
Sale operatorie: 16
Posti letto: 1.237
Pazienti curati: 92.486
Interventi chirurgici: 4.961
Pazienti curati per traumi post-operatori: 10.829
Pazienti trattati per traumi psicologici: 40.246
Kit di beni di prima necessità distribuiti: 33.281
Tende distribuite: 21.937
Strutture sanitarie allestite: 19
Ambulanze: 3
Litri di acqua potabile distribuiti ogni giorno: 870.000
Latrine costruite: 450
Docce costruite: 101
Avvisi particolari
Diffuso il 26.04.2010. Tuttora valido.
La precarietà causata dal terremoto di magnitudo 7.1 gradi della scala Richter, che ha colpito il 12 gennaio u.s. la Repubblica di Haiti, persiste. A causa dell'attuale situazione si sconsigliano, pertanto, viaggi non determinati da motivi di effettiva necessità nel Paese.
Sono altresì sconsigliati viaggi a causa di una situazione di sicurezza altamente precaria e per l'elevato livello di criminalità.
A coloro che decidessero comunque di recarsi nel Paese, si raccomanda di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di tenersi, in ogni caso, lontani da luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti.
La situazione generale è ancora precaria; si registrano sequestri di persona. Il fenomeno delle bande giovanili armate è sempre presente, come anche l'uso di sostanze stupefacenti da parte dei loro membri.
La situazione generale è ancora precaria; si registrano sequestri di persona. Il fenomeno delle bande giovanili armate è sempre presente, come anche l'uso di sostanze stupefacenti da parte dei loro membri.
Vige nel Paese uno stato di degrado con conseguente stato di insicurezza generalizzata su tutto il territorio nazionale. Vi sono, inoltre, problemi di collegamenti stradali. Se si decide di visitare il Paese in automobile sono assolutamente da evitare gli spostamenti notturni. Di facile accesso sono le zone di collina di "Petionville" e "Kenskoff", raggiungibili dalla città bassa.
ZONE A RISCHIO: i quartieri popolari "bidonville" e le zone periferiche fuori dai principali centri abitati.
ZONE DI CAUTELA: l'ulteriore degrado dell'ordine pubblico consiglia cautela e prudenza anche nella Capitale soprattutto nel centro, nella zona di "PetionVille", e nell'area attigua alla zona portuale.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it
AVVERTENZE
Si consiglia di:
- circolare con il denaro strettamente necessario e con la fotocopia del passaporto, lasciando in albergo il documento originale e somme importanti di denaro;
- utilizzare solo taxi forniti dagli alberghi o da ditte autorizzate;
- munirsi di una copertura assicurativa prima della partenza per far fronte ad eventuali inconvenienti.
Nel corso della stagione dei cicloni (giugno-novembre), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Si consiglia ai connazionali che devono recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov, nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: le pene previste per il commercio ed il consumo di sostanze stupefacenti sono molto severe. Arresti e condanne di turisti stranieri non sono frequenti, anche perché il turismo è ormai minimo. La prostituzione con il conseguente rischio di contrarre malattie veneree e l'AIDS è elevatissima.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Le modalità dei controlli di polizia sono affidate al giudizio dell'agente.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Informazioni generali
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Situazione sanitaria
Le strutture pubbliche sono estremamente carenti anche dal punto di vista igienico, e le cliniche private molto costose. Le urgenze sono trattate a Miami, dove però si richiede un'assicurazione sanitaria con massimali importanti per essere accettati. Sono presenti malattie endemiche e in particolare la malaria.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. La suddetta assicurazione può essere stipulata anche al momento dell'acquisto del biglietto aereo. Il reperimento in loco di medicinali è relativamente scarso. Si consiglia pertanto, di portare con sé i farmaci necessari per eventuali specifiche patologie, nonché i prodotti repellenti contro zanzare e altri insetti.
Avvertenze
Si consiglia di:
- bere solo acqua in bottiglia;
- consumare frutti di mare verdure e tutti i prodotti refrigerati con cautela.
Viabilità: Patente Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949).
Assicurazione RC obbligatoria.
Trasporti: non esiste nessun collegamento diretto per Port-au-Prince. Vi è un collegamento con volo di linea Alitalia via Miami. Le ore di volo previste per la rotta Roma-Miami sono 10.30h; Miami-Port-au-Prince: 1.30h con American Airlines. Collegamento con volo Air France da Parigi via Pointe a Pitre: 10.30h di volo circa.
Haiti ha una superficie di 27.000 di kmq e una popolazione di circa 7.000.000 di abitanti, di cui circa 1.500.000 vivono nella capitale del paese, Porta au Prince. Situata sulla parte orientale dell'isola di Hispaniola, la seconda dei Carabi dopo Cuba, confina a est con la Repubblica Dominicana. L'isola, che ha un territorio prevalentemente montuoso di origine vulcanica, ha due massicci principali, la Hotte e la Selle, in cui si trova la vetta principale del paese, il Pic de La Selle, alto oltre 2.700 mt, e vanta numerose foreste e alcune isole, tra cui Gonade e Tortue. Altra città importante è Cap Haitien.
Situato al centro dei Caraibi, il paese è bagnato dall'Oceano Atlantico a nord e dal Mar dei Carabi a sud. Nonostante il clima favorevole, le bellezze naturali e la sua cultura, il paese non sfrutta le sue potenzialità turistiche, soprattutto a causa dei problemi interni, la povertà e la criminalità, che hanno dato spesso origine a scontri di tipo razziale tra la minoranza mulatta, più ricca, e la maggioranza di razza nera, più povera, e ne sconsigliano la visita.
La flora è estremamente rigogliosa ed è costituita da piante tropicali coma la palma da cocco ed il caucciù, accanto ai quali si possono ammirare numerose specie di fiori tropicali come l'ibis e le orchidee giganti. Negli ultimi decenni per arginare il processo di deforestazione e per cercare di mantenere intatto il patrimonio forestale ed animale del paese sono stati istituiti numerosi parchi nazionali, tra cui spiccano il Parco Nazionale Foret de Pin e quello della Cittadella.
La fauna è costituita prevalentemente da uccelli, sia stanziali che migratori, e da pesci tropicali, che popolano le calde acque che si trovano attorno al paese.
Il clima è generalmente caldo e umido, con una stagione più secca, quella che va da novembre a maggio, e una più umida, che va da giugno a ottobre, ma le piogge possono verificarsi durante quasi tutto l'arco dell'anno a seconda della regione. Le temperature variano inoltre al variare dell'altezza, per cui nelle zone montuose queste sono generalmente più besse e si ha una forte escursione tra il giorno e la notte. Anche qui il periodo che va da luglio a settembre è a rischio di uragani, per cui prima di partire in questo periodo è opportuno informarsi sulle condizioni meteo.
GASTRONOMIA
La cucina di Haiti è costituita da piatti poveri preparati in maniera semplice e accompagnati da riso, fagioli e salse piccanti a base di curry. Il pesce è maggiormente diffuso lungo le zone della costa, mentre nell'interno ci si ciba prevalentemente di carne suina e di pollame. Solo in una piccola zona di Porta u Prince si possono trovare ristoranti di un certo livello in cui mangiare i piatti della cucina internazionale o quelli più raffinati come i crostacei o i frutti di mare.
Buona la produzione di frutta, tra gli alcolici si segnalano la birra nazionale ed il rum.
Feste e Manifestazioni
Le feste religiose seguono il tradizionale calendario cristiano: Pasqua, il Lunedì di Pasqua e il Venerdì Santo le cui date variano di anno in anno; Natale, il 25 dicembre; Santo Stefano, il 26 dicembre.
Tra le festività pubbliche annoveriamo il 1° gennaio, il giorno dell'Indipendenza; il 2 gennaio, la Giornata degli Eroi dell'Indipendenza e giornata degli antenati; l'8 aprile, l'Anniversario della morte di Toussaint Louverture; il 14 aprile, la Giornata Panamericana il 1° maggio, la Festa del Lavoro; il 18 maggio, la Festa della Sovranità Nazionale; il 27 giugno, la Notre-Dame du Perpétuel Secours; il 17 ottobre, l'Anniversario della morte di Jean-Jacques Dessalines; il 24 ottobre, la Giornata delle Nazioni Unite; il 18 novembre, la Giornata delle Forze Armate e della Battaglia di Vertieres; il 5 dicembre, l'Anniversario della scoperta di Haiti.
Divertimenti
Il Carnevale è sicuramente l'evento più caratteristico di queste terre, parteciparvi è davvero un'esperienza indimenticabile!
Ogni angolo delle strade è invaso dai festeggiamenti tra danze travolgenti a ritmo di musica di ogni genere, dalla samba al reggae, dal calypso alla rumba, e maschere e travestimenti tipici di questo popolo.
Numerosi anche i festival sportivi che richiamano i migliori atleti a livello internazionale; gare di golf, di cricket, di windsurf e non solo hanno luogo durante tutto l'arco dell'anno seguite ovviamente da divertentissimi party.
La vita notturna ha molto da offrire, numerosi i locali dove poter ascoltare i migliori gruppi di reggae e passare delle divertenti serate con questo popolo sempre in festa!
A Port-au-Prince,doveva essere la settimana della letteratura e del piacere di leggere. Si è trasformata nell'orrore che neanche le parole riescono a raccontare. Il terremoto di Haiti ha raso completamente al suolo la capitale Port-au Prince ma anche quei pochi sogni che le erano rimasti di poter almeno immaginare una vita nuova e migliore attraverso il potere affabulatorio dei libri.
Proprio il 15 doveva aprirsi il festival letterario degli "Etonnant voyageurs" giunto alla sua seconda edizione dopo il successo dello scorso anno. L'hotel Karibe, dove erano ospitati tutti i partecipanti al Festival, è stato per metà distrutto.
Il programma prevedeva un calendario fitto di eventi con scrittori provenienti da ogni parte del mondo. Come Alain Mabanckou, scrittore congolese famoso per il suo "Black Bazar" e docente di letteratura alla celebre Ucla in California.
Rimasto bloccato a Los Angeles non è riuscito a contenere il suo dolore "è stato tremendo, appena saputa la notizia mi sono subito chiesto che ne era adesso degli altri amici scrittori come Michel Le Bris, Louis-Philippe Dalembert, Gorge Anglade, un inferno non sapere più nulla di loro". E i primi bollettini delle vittime purtroppo hanno dato ragione all'inquietudine di Mabanckou.
Gorge Anglade, ex ministro haitiano, tra gli scrittori più noti dell'isola nonchè cofondatore dell'Università canadese del Québéc a Montréal è stato trovato morto insieme a sua moglie. L'isola perde così una delle sue figure più significative. Anglade, noto per la sua passione politica, a causa dell'opposizione al regime di Duvalier fu arrestato e mandato due volte in esilio. I suoi libri "Ce pays qui m'habite" e "mon pays d'Haiti" sono pietre miliari della letteratura impegnata haitiana.
Haiti, dal canto suo, ha sempre affascinato scrittori dalle origini più disparate per il suo "métissage", ovvero la commistione della cultura e della lingua. Il creolo, una lingua che unisce parole di francese a parole locali, è stato lo sfondo ideale per raccontare un mondo nero residuato dell'epoca schiavista con la sua lotta per i diritti e per il riconoscimento della propria identità.
Da Jacques Stephen-Alexis a René Depestre passando per Jean Metellus questo mondo creato dalle parole è stato adesso spazzato via in un colpo solo. Da Miami fa eco la più famosa scrittrice haitiana vivente, Edwidge Danticat, autrice di "Brother I'm dying" "è stata un'apocalisse. La nostra isola è completamente distrutta. Vi prego non dimenticatela" E già sono in molti gli scrittori sopravvissuti a pensare di trasformare quanto prima il dolore in parole come fecero già i loro colleghi statunitensi dopo l'11 settembre, un modo per dare forma al dolore di un popolo. E soprattutto non dimenticare.
IN BIBLIOTECA
5V - VINOVO
Black bazar / Alain Mabanckou; traduzione di Alice Volpi. - Paris : Editions du Seuil, 2010. - 246 p. ; 21 cm.
843.92 MAB
Contenuto:
Amante degli abiti firmati, appassionato cultore del lato b delle donne e fine teorico del nodo alla cravatta, il protagonista e narratore di questo romanzo, soprannominato non a caso "il Sederologo", vive da solo in un vivacissimo quartiere di emigrazione nera nella periferia di Parigi dopo che la compagna lo ha abbandonato per fuggire con l'Ibrido, "un primate" dal discutibile talento musicale. Nella galleria di personaggi che animano la sua vita spiccano figure spassose: il martinicano Ippocrate, razzista militante che ha dimenticato di essere nero; il franco-ivoriano Roger, logorroico e importuno; Paul del grande Congo, acceso sostenitore dell'importanza dell'"altro lato" delle donne. Con una lingua ricca ed eclettica, Mabanckou ci parla di identità e alienazione, mettendo in evidenza gli eccessi e le debolezze degli immigrati urbanizzati e ridicolizzando il razzismo provinciale dei parigini, senza perdere la vena satirica che rende i suoi personaggi così veri.
Alcuni suggerimenti di lettura:
L'*isola sotto il mare / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani. - Milano : Feltrinelli, 2009. - 426 p. ; 22 cm.
A 863.6 ALLC
Siamo nell'isola di Santo Domingo (oggi Haiti) nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava a Toulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall'Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L'isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture. Proprio qui, a cavallo della fine del Diciottesimo secolo, sotto l'accecante sole creolo dei Caraibi, tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l'identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all'insurrezione contro le ingiustizie. Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi ma, guidata dalla passione (anche quella politica), diviene, alla fine del romanzo, una donna libera. La protagonista femminile è un personaggio memorabile e il romanzo è un altro tassello nella costruzione di un'epica che ripercorre le radici identitarie di un continente.
Nelle biblioteche dello SBAM
Fonti: Wikipedia; bibliolimenablog.splinder.com
Responsabile della pagina: Rosanna Cavallero